agriturismo vicino a firenze nel mugello

Agriturismo in Toscana nel Mugello

vacanze in mugello

Agriturismo la Topaia
Azienda Agricola
Salsedo Michele
via S. Giovanni Maggiore 57
Loc. Panicaglia
50032 Borgo San Lorenzo
Firenze
Tel. +39 055 8408741
Contattaci

P.I.:IT03012110486
Cod. Fiscale:
SLSMHL55C30Z352O

villa la topaia
Una lunga e attenta ristrutturazione ha contribuito a dare nuova vita all'azienda

Brevi cenni sulla storia

Il cuore dell’azienda è la villa padronale “la Topaia”. In tempi remoti (XIII-XIV secolo) la villa era l'unica costruzione esistente sul podere. Solo molto più tardi, nel XIX secolo, a questo antico nucleo si aggiungerà una grande casa colonica e poi di seguito la stalla, il fienile e la loggia.

Una lunga e attenta ristrutturazione ha contribuito a dare nuova vita all'azienda, adibendo all'accoglienza turistica gli spazi non più necessari alla conduzione agricola. Via via che nascevano gli alloggi agrituristici, si è deciso di battezzarli con un nome evocativo della loro originaria destinazione: ecco quindi Loggia 1, Loggia 2, Stalla...

Dino Campana e Sibilla Aleramo

A Villa La Topaia, la tradizione dell'attuale ospitalità agrituristica è nobilitata da un eccellente precedente letterario. La Topaia è infatti rinomata per aver visto nascere l'amore tra la scrittice femminista Sibilla Aleramo (al secolo Rina Faccio, 1876-1960) e Dino Campana (1885-1932), uno dei più significativi poeti italiani del Novecento, autore dei “Canti Orfici”.

Al tempo dei fatti, nell'estate del 1916, Sibilla Aleramo era a Villa La Topaia ospite di Maria e Julien Luchaire (1876-1958), intellettuale e politico francese che nel 1907 aveva fondato l'Institut Français de Florence, una delle più prestigiose istituzioni francofone in Italia.

Poeta “pazzo” isolato e reietto, solitario e insultato, Dino Campana era nativo di Marradi nella Romagna toscana, e col Mugello ebbe un rapporto fortemente conflittuale: eppure questa terra, e questa natura, lasciano tracce profonde nel suo animo e nelle sue pagine: “…c’è una bellissima vegetazione, il blu profondo del cielo si incontra con la luce toscana mattina e sera sulle frange dei monti. Il fiume è bellissimo…”. La Comunità Montana del Mugello ha prodotto l'interessante libretto “A piedi con Dino Campana” che ripropone alcuni itinerari tra le nostre montagne da lui descritti nei diari o nei carteggi.

Il rapporto passionale e tumultuoso tra Campana e la Aleramo è stato ritratto qualche anno fa nel film “Un viaggio chiamato amore“ di Michele Placido, con Stefano Accorsi e Laura Morante, basato sull'epistolario tra i due protagonisti della vicenda.

Ecco alcuni stralci dalle lettere di Sibilla Aleramo a Dino Campana scritte tra queste mura:

La Topaia Borgo San Lorenzo lunedì [24 luglio 1916]
“...... e tutto il Mugello m'è nuovo. Qui sono in una casa di campagna, grande, deserta. Gli ospiti me l'han lasciata durante questa loro assenza, per due settimane. “

[Villa La Topaia, Borgo S. Lorenzo] mercoledì sera [9 agosto 1916]
“.... Stasera è l'ultima di questa solitudine alla Topaia. (Quei benedetti Luchaire, avessi saputo che tardavano tanto a tornare! ... Ma non bisogna voler loro male: senza questa villeggiatura in casa loro, chissà quando ci saremmo trovati, io e te)...“